Freelance e super-team dedicati ai singoli progetti: decisivi gli incontri negli spazi di coworking

24.06.2024

Gli ingredienti di base sono semplicissimi. Due o più freelance, un’idea o soltanto la voglia di fare qualcosa insieme, gli spazi giusti per il confronto. E poi? E poi le cose diventano più divertenti: i consigli di Forbes e di una company specializzata.

Il giusto mix tra competenze e intelligenza emozionale

Che tu abbia un’azienda o che sia un freelance, se credi in un obiettivo che non puoi raggiungere da solo, quello che ti resta da fare è assumere o collaborare con le persone giuste. Come individuarle? Forbes ha cinque consigli.

Ma la base è il posto di lavoro. Sei in un coworking di nicchia, in un coworking classico, in un open space? Allora hai un vantaggio. Perché è scientificamente dimostrato che questi sono i luoghi d’elezione per la creazione di super-team per progetti specifici o per qualcos’altro di più strutturato, Perché, si sa, da cosa nasce cosa.

I 5 consigli di Forbes per la creazione di un super-team di freelance

Due le premesse fondamentali: gli spazi di coworking premiano le intelligenze emozionali. Quindi sono queste che dovrai cercare; prepara domande focalizzate sul tuo progetto.

1 - Impegnati con le persone giuste

Come fare? Ecco qui una checklist “consigliatissima” delle cose da fare e valutare quando cerchi un partner per il tuo business:

  • Capacità di autocontrollo: capire come reagiamo alle situazioni.
  • Autonomia emozionale: la capacità di gestire le proprie reazioni.
  • Empatia: consapevolezza e comprensione dei sentimenti e dei bisogni degli altri.
  • Grado di leadership: la capacità di comunicare, influenzare e guidare gli altri.

2 - Il giusto assortimento di caratteri e competenze

Il team che vuoi creare deve essere agile e in grado di prendere rapidamente decisioni efficaci. Ogni team deve avere un leader e un comunicatore adeguato, ma anche persone che oltre a dare il loro contributo strategico siano anche capaci di eseguire compiti sui quali non sono sempre del tutto d'accordo.

Qui, riflette Forbes, scende in campo la comprensione dei punti di forza e di debolezza di ciascuno. Un buon team ha individui con punti di forza complementari che si sostengono a vicenda.

3 - Confrontarsi e avere feedback dall’interno

Una riflessione costante sulle dinamiche del team, sulle azioni conseguenti e le loro ricadute aiuta il team stesso a crescere. Utilizzate le autovalutazioni per aprire un dialogo su dove e come migliorare. Il feedback è uno strumento essenziale di crescita.

4 - Stabilire norme di comportamento minime

Le persone gestiscono meglio le situazioni quando sanno cosa aspettarsi. Stabilite le regole del team in modo che tutti si sentano garantiti e tutelino gli altri a loro volta. E create un sistema di rimedi per gestire i problemi.

5 - Saper gestire la pressione

C'è un modo basilare per risolvere questo punto, ma in troppi ci si perdono, anche in malafede. Assicurarsi che tutti, anche tu, si prendano del tempo per ricaricarsi e mantenere i carichi di lavoro gestibili.

Lo sviluppo dei super-team

Ok, ci siete riusciti. Avete persino raggiunto l’obiettivo. E ora?
Avete fatto un enorme lavoro nel selezionare le persone giuste con le quali collaborare e portare avanti il tutto con acume e velocità Potreste fermarvi qui, augurandoci che la spesa sia valsa l’impresa. Ma se così non fosse, be’, avete un capitale umano di altissimo valore a disposizione. Non vi resta che fare in modo che le intelligenze emotive che avete conosciuto siano davvero motivate e felici nel proseguire. Se è così, c’è una legge empirica: felicità e produttività si accumulano.

I consigli di Insights Benelux

Sulla base della riflessione di Forbes, ma anche attraverso l’ispirazione di Deloitte, Insights Benelux ha voluto provare a spingere oltre il concetto di intelligenza emozionale nel caso in cui si decidesse di proseguire, ricaricando le batterie, resettando ciò che deve ripartire da zero con l’uso intelligente della tecnologia. A partire dagli spazi di lavoro. L’open space esteso o ristretto di un coworking resta sempre l’understatement di queste riflessioni.

Utilizzare il pensiero ‘Super-team’ per costruire gruppi migliori

Nel campo dell'innovazione, la tecnologia produce automazione tutt'intorno a noi.
Ecco alcuni dei cinque modi in cui possiamo utilizzare il pensiero emozionale dei
‘Super-team’ per trasformare i luoghi di lavoro.

Reimmaginare come sono progettati i team

Pensa a riunire team cross-funzionali e diversificati provenienti. Lì fuori qualcuno può aver riunito altri super-team utili alla tua causa. Esamina nuovi modi per progettare i tuoi team e come la tecnologia può farne parte in futuro.
Un esercizio utile può essere quello di chiedere a ciascuno di risolvere un problema in almeno tre modi differenti, anche i più creativi.

Ristrutturare il lavoro

Un ottimo modo per rifondare un super-team è quello di partire dal suo scopo e a ciò che deve realizzare, sempre in modi nuovi. Riunire le persone per risolvere un problema o raggiungere un obiettivo senza essere troppo prescrittivi può creare nuovi modi di pensare e lavorare in team.

Concentrarsi sull'umanità del team

Riqualificare sarà probabilmente la norma nel futuro mondo del lavoro. Le competenze meno facili da rimpiazzare sono quelle umane. Un super-team è comunque composto da individui e, per incoraggiare il team a impegnarsi e costruire connessioni, è imperativo aiutare a coltivare l'intelligenza emotiva nel team.

Un uso intelligente della tecnologia

Allo stesso modo in cui i super-team sostituiscono alcune attività amministrative con l'automazione, puoi cercare di incorporare strumenti e tecnologie per dare alle tue persone più tempo per usare meglio le loro forze e competenze.

Costruire una cultura digitale e di apprendimento

La chiave affinché i team del futuro abbraccino e lavorino fianco a fianco con la tecnologia è avere la giusta cultura radicata nella tua organizzazione. La cultura è uno dei fattori più importanti affinché le persone possano adottare con successo nuove tecnologie.

Fonti

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